Contenuto Commerciale | 18+ | si applicano Termini & Condizioni

UEFA Europa League
2017-2018

la UEFA Europa League entra ufficialmente nel vivo Giovedì 14 settembre, giunta quest’anno alla sua 47ma edizione. Archiviate le qualificazioni ed effettuati i sorteggi della fase a gironi, la coppa vedrà inizialmente impegnate 48 squadre: si preannuncia una competizione assai agguerrita, con Milan, Atalanta, e Lazio a rappresentare il nostro campionato in quella che molti considerano erroneamente la Serie B dell’Europa; visto il prestigio e l’opportunità di calcare palcoscenici internazionali, soprattutto per giovani talenti, il torneo continentale non andrebbe invece mai trattato con sufficienza.

uefa-europa-league-scommesse

L’importanza dei risultati conseguiti da ciascun club gioca infatti un ruolo determinante nel computo del ranking UEFA.com aggiornato di anno in anno, motivo per cui a livello di punti in palio l’UEFA Europa League è altrettanto fondamentale per quanto concerne l’assegnazione dei posti valevoli per le coppe. L’augurio è che le squadre italiane possano quindi seguire le orme del Manchester United di José Mourinho, laureatosi campione a fine maggio dopo un percorso iniziale quasi a fari spenti. Alzando il trofeo a Solna i Red Devils hanno potuto accedere alla Champions League passando dalla porta secondaria, oltre a giocarsi la Supercoppa Europea a Montecarlo contro il Real Madrid di Zinedine Zidane.

Visti i posti limitati per la CL e il gran numero di candidate in ogni campionato, l’UEFA Europa League è un torneo da non sottovalutare a dispetto degli interessi economici oggettivamente più contenuti, e rimane anzi una competizione dall’indubbio fascino nonostante la popolarità sia andata in calando anche a causa del più accattivante format della vecchia Coppa UEFA.

UEFA Europa League: le fasi del torneo

Il cammino verso l’ultimo atto della UEFA Europa League, fissato in calendario il 16 Maggio 2018 nel bellissimo nuovo impianto di Lione – il Parc Olympique Lyonnais – è cominciato con le fasi eliminatorie di qualificazione a fine Giugno. Lo scorso 25 Agosto si è svolto nel Principato di Monaco il sorteggio per i gironi: al termine dei playoff si sono guadagnate l’accesso al tabellone squadre come Milan, Athletic Bilbao, Everton, Zenit San Pietroburgo, e Olympique Marsiglia, e ci sono state eliminazioni eccellenti come Club Brugge, Fenerbahce, e Ajax. Proprio gli olandesi sono la grande delusione dell’estate, dal momento che nel giro di un mese hanno prima mancato l’approdo alla Champions League, e successivamente si sono fatti estromettere dalla coppa di cui erano stati finalisti solo tre mesi prima. In un anno infausto che li aveva già visti perdere il titolo nazionale all’ultima giornata, i lancieri di Amsterdam escono dalla scena europea nella maniera peggiore possibile.

La fase a gruppi comincia come detto giovedì 14 settembre, ed emetterà i suoi verdetti al termine dell’ultima giornata prevista il 7 dicembre. A contendersi i posti utili per l’accesso ai sedicesimi saranno 48 squadre suddivise in 12 gironi da 4, e ciascuna giocherà gare di andata e ritorno per un totale di 6. Si qualificano ai turni di eliminazione diretta le prime due di ogni gruppo, più le quattro migliori terze della Champions che giocheranno i sedicesimi in qualità di “retrocesse” – come previsto dall’ormai consolidato format inaugurato nell’edizione 2008-09. Si avrà quindi una fase finale con 16 squadre, i cui accoppiamenti verranno ufficializzati in data 11 dicembre a Nyon. La formula prevede sorteggi per ogni fase successiva al termine di ogni doppio turno, fino ad arrivare alle semifinali che decreteranno le due squadre che voleranno a Lione per la finale. Si giocherà a febbraio per i sedicesimi di finale, a marzo per gli ottavi, ad aprile per i quarti, mentre le semifinali si giocheranno rispettivamente il 26 aprile e 3 maggio. Come di consueto, per la vincente si apriranno le porte della Champions League, oltre a un posto nella finale di SuperCoppa Europea ad Agosto.

Le italiane e i gruppi più importanti in UEFA Europa League

Atalanta, Lazio, e Milan sono le italiane che affronteranno l’edizione di quest’anno dell’Europa League. Delle tre partecipanti, il compito più difficile appare quello che è toccato in sorte ai bergamaschi di Gian Piero Gasperini: il girone E è infatti uno dei più duri in assoluto, vista la presenza di Lione ed Everton, squadre con una lunga tradizione e con un tasso tecnico e fisico decisamente sopra la media. Per gli inglesi si tratta di un ritorno all’EL dopo tre anni, e il mercato estivo ha visto importanti arrivi tra cui il ritorno di Wayne Rooney a Goodison Park, e quello del nazionale islandese Gylfi Sigurdsson. I francesi allenati da Bruno Genesio partecipano invece con regolarità alle coppe, e grazie a un vivaio particolarmente brillante riescono sempre a sfornare nuovi talenti in grado di sopperire ad eventuali partenze eccellenti – come nel caso di Alexandre Lacazette, recentemente accasatosi all’Arsenal. Chiude il raggruppamento la compagine cipriota dell’Apollon Limassol, sulla carta la meno attrezzata delle quattro, ma proprio per questo potenzialmente insidiosa e che darà filo da torcere nelle partite casalinghe. Permane inoltre qualche dubbio circa l’effettiva profondità della rosa nerazzurra, e come Gasperini sarà in grado di gestire il doppio impegno: certo è che strappare il pass per i sedicesimi in un gruppo del genere sarebbe un’impresa al pari del quarto posto nel campionato passato.

uefa-europa-league-snai-codice-promo-bonus-benvenuto-sport

Il Milan, approdato nel tabellone principale tramite le qualificazioni, si ritrova in un girone – il D – decisamente più abbordabile. I rossoneri se la vedranno infatti con Austria Vienna, AEK Atene, e i croati del Rijeka, tre avversarie provenienti da campionati assai inferiori alla Serie A e che non presentano sulla carta particolari insidie. Viste anche le numerose operazioni milionarie in sede di mercato – alcune davvero degne di nota – c’è da credere che la formazione di Montella, forte di una rosa ampia e che offre le dovute garanzie per sostenere le due competizioni, non avrà problemi ad andare in là nella competizione, e che potrà recitare un ruolo da protagonista anche nell’anno nuovo. A condizione, ovviamente, di non fare l’errore di partire credendosi già qualificati.

UEFA-europa-league-snai-codice-promozionale-nuovo-bonus

La Lazio si troverà ad assolvere invece un compito di media difficoltà: nel girone K sono state infatti sorteggiate il Nizza di Mario Balotelli, Zulte Waregem, e Vitesse. Scampato il pericolo di trasferte a migliaia di chilometri di distanza, i biancocelesti si contenderanno verosimilmente il primato con i francesi – eliminati dal Napoli nel playoff di Champions League – e voleranno poi due volte nelle vicine Belgio e Olanda in quelle che sulla carta sono partite ampiamente alla portata dell’undici trascinato da Ciro Immobile. Visto il mercato non particolarmente roboante compiuto dal presidente Lotito, resta l’interrogativo su come Simone Inzaghi sarà in grado di guidare gli effettivi in campionato e in coppa da qui a dicembre, e se eventualmente deciderà di dare priorità ad una competizione rispetto all’altra.

Nel quadro delle 48 partecipanti spiccano alcuni gironi la cui lettura non ha mancato di suscitare sussulti particolarmente nostalgici negli appassionati di un certo pallone anni ‘90 – cosa che potrebbe sensibilmente contribuire a risollevare l’attenzione del grande pubblico sull’Europa League. Uno dei più interessanti è il gruppo H, che vedrà opposte Arsenal, Colonia, Stella Rossa, e Bate Borisov. I Gunners di Arsene Wenger hanno mancato la Champions per la prima volta dopo anni, e il clima di scarsa fiducia attorno alla squadra potrebbe inficiare il cammino in quello che per ovvie ragioni è difficile che possa essere l’obiettivo principale dell’annata di Alexis Sanchez e compagni. Da tenere d’occhio sono anche i gironi J ed L: nel primo si sfideranno Athletic Bilbao, Hertha Berlino – di ritorno nelle fasi di Coppa dopo diversi anni – Östersund, e gli ucraini dello Zorja Luhansk; il gruppo L vedrà invece opposte Rosenborg – giustiziere dell’Ajax -, lo Zenit San Pietroburgo di Roberto Mancini, Real Sociedad, e Vardar Skopje. Per il tecnico di Jesi si tratta della prima avventura europea sulla panchina del sodalizio russo, il cui obiettivo non può che essere quello di arrivare in fondo. Arricchiscono il tabellone squadre di lunga tradizione nelle coppe come Steaua Bucarest, Lokomotiv Mosca, Copenhagen, Dynamo Kiev, Partizan Belgrado, e Slavia Praga, oltre a una matricola assoluta come l’Hoffenheim – che ha ceduto al Liverpool il piazzamento in UEFA Champions League. La speranza è che tutte le squadre coinvolte possano dare spettacolo e attirare le attenzioni di stampa e tifosi, in modo da restituire il meritato prestigio ad una competizione mai troppo amata rispetto alla compianta Coppa UEFA.

Pronostici e scommesse nei giovedì di Europa League

Nonostante la ricchezza di mercati offerti dai bookmakers che coprono le partite di Europa League ogni giovedì sera, quando parliamo di Europa League ci sono da sottolineare diversi aspetti altrettanto importanti che rendono il betting sulla coppa una materia a cui approcciarsi con la massima cautela. Le difficoltà insite nella competizione continentale sono infatti molteplici, e vista l’attenzione decisamente minore dedicata alla coppa in confronto alla più rilevante Champions League, i giocatori si trovano sovente a fare i conti con risultati imprevisti e pronostici sovvertiti apparentemente senza una valida ragione. Lo scenario non è più frequente di quanto non possa capitare nei vari campionati nazionali, ma questo è dovuto in buona parte alle maggiori difficoltà di reperire le informazioni utili per prepararsi alla giocata. Parliamo infatti di una manifestazione che fa girare molti meno soldi rispetto alla sorella maggiore, motivo per cui non sono rari casi in cui squadre blasonate mandano inaspettatamente in campo formazioni imbottite di giovani o seconde linee al fine di preservare i titolari per le partite del weekend successivo. Spesso, infatti, il mancato raggiungimento della Champions fa vivere la partecipazione all’Europa League al pari di un fastidio, un appuntamento bisettimanale che stravolge la stagione per via della preparazione anticipata, e che porta più danni che benefici anche per quanto riguarda gli effetti negativi del calendario fino alla pausa invernale.

uefa-europa-league-classifiche-gruppi-abcd

Fortunatamente non sono tutti di questo avviso, e si è assistito negli anni a grandi cavalcate da parte di club che puntavano dichiaratamente alla coppa come obiettivo stagionale – il Siviglia capace di alzare il trofeo per tre volte in tre edizioni consecutive è il miglior esempio – così come vi sono state squadre partite senza i favori dei pronostici e capaci invece di ritagliarsi uno spazio importante grazie agli straordinari risultati – il Fulham di Roy Hodgson raggiunse la finale nel 2010 dopo aver eliminato in serie lo Shakhtar Donetsk detentore della coppa, la Juventus, il Wolfsburg campione di Germania, e l’Amburgo “padrone di casa” quell’anno. Dal punto di vista dello scommettitore, chi è abituato a seguire l’Europa League saprà che spesso e volentieri si tratta di un terno al lotto, e che sono pochi gli investimenti con ottime probabilità. Le valutazioni sulla carta si scontrano spesso con scelte di formazione che spostano gli equilibri in campo, e capita quindi di non vedere concretizzarsi puntate su handicap o gare con gol, così come partite ricche di reti che vanno contro i pronostici di under.

uefa-europa-league-classifiche-gruppi-efgh

Come è bene muoversi, in definitiva, quando si sceglie di puntare sull’Europa League? Pur sapendo che ogni giocata si presta a un numero di variabili difficilmente controllabili, vi sono diversi aspetti che consigliamo di valutare ogni volta che si arriva alla fatidica settimana di coppe. Lo stato di forma di ciascuna squadra, l’elenco dei convocati per la partita, le motivazioni, le condizioni ambientali, e anche la tradizione nelle coppe sono fattori equamente importanti e da considerare in relazione alle singole partite. Cominciamo con la prima. Per gran parte dei campionati europei, settembre è un mese ancora di rodaggio e le condizioni fisiche delle squadre non può ancora essere al top. È vero che i giocatori di qualità ed esperienza possono sopperire a un handicap fisico rispetto a chi ha nelle gambe più minuti e ritmo partita, ma soprattutto nel caso di trasferte scandinave o nell’Est Europa è bene ricordarsi che si va a giocare su campi di squadre completamente in forma, che potrebbero perciò mettere in difficoltà formazioni più quotate mettendola sull’agonismo. Svezia e Norvegia sono nel pieno della stagione e finiranno i propri campionati a inizio Novembre, mentre Russia e Ucraina viaggiano con un mese di gare in più rispetto a Premier League, Bundesliga, e tutti gli altri. Anche dal punto di vista meteorologico e logistico certe partite possono nascondere maggiori insidie rispetto ad altre: la lontananza e la lunghezza dei trasferimenti può incidere non poco sullo stato di forma di chi affronta viaggi di parecchie ore. Lo stesso vale per condizioni temporali più o meno rigide a seconda delle latitudini, con freddo e neve a farla da padrone in determinate circostanze che spesso mettono in difficoltà squadre abituate ad allenarsi e giocare in ben altre condizioni.

uefa-europa-league-classifiche-gruppi-ijkl

Le motivazioni sono un’altra variabile che spesso sfugge alla lente del giocatore, ma che raramente prende alla sprovvista un bookmaker. Una vittoria o un pareggio valgono introiti anche in Europa League, e visto lo scarso appeal di tanti campionati minori, fare un bel risultato può incidere in maniera significativa sulle casse di un club medio-piccolo. Attenzione quindi a dare per spacciato l’underdog di turno, perché le promesse di premi in denaro valgono più di quanto non siamo abituati a pensare rapportandosi con campionati abituati a un grande seguito di pubblico e tv. Anche a giochi fatti per quanto concerne la qualificazione si può spesso incontrare squadre ugualmente agguerrite, soprattutto nel caso di formazioni periferiche e lontane dalla lente di ingrandimento di osservatori e titoli di giornale. Giocare una coppa europea è infatti una vetrina non da poco per tutti quei giocatori desiderosi di mettersi in luce, e che normalmente faticherebbero a uscire dai confini nazionali. A questo si unisce poi la tradizione di determinati club in ambito europeo. Nonostante ci si trovi ad affrontare formazioni che non hanno mai colto successi in ambito continentale, diverse squadre dei campionati dell’Est o del Nord Europa vantano una lunga familiarità con le coppe, a cui può aggiungersi anche un record favorevole di risultati tra le mura amiche. Sono tanti i campi in cui anche le cosiddette “big” faticano a imporre il proprio gioco e centrare il risultato pieno, motivo per cui è bene non sottovalutare club dal nome non altisonante e controllare sempre le partecipazioni alle varie edizioni. Se nel calcio vale il detto “vincere aiuta a vincere”, il concetto di “DNA europeo” può rivelarsi altrettanto valido – pur con i dovuti distinguo – anche per squadre che non alzeranno il trofeo a fine anno, ma prendono parte con regolarità a manifestazioni come l’Europa League.

Riassumendo…

Come tutelarsi e reperire quante più informazioni utili? Il consiglio è di setacciare in maniera esauriente la rete alla ricerca di informazioni aggiornate, e attendere la pubblicazione delle formazioni ufficiali prima del fischio d’inizio. Esistono diverse piattaforme online dedicate alle scommesse sportive, e tanti giocatori da diversi paesi europei si scambiano dati e forniscono preziose informazioni che normalmente non arrivano sulle testate nazionali nostrane (notizie, infortuni, citazioni dalle conferenze stampa degli allenatori, situazioni relative al meteo, ecc.). È però fondamentale possedere una conoscenza basica dell’inglese e della terminologia di riferimento per cogliere quanti più dettagli poiché come detto è raro che i media italiani pubblichino informazioni esaustive sulle vicende di squadre e campionati normalmente tagliati fuori dalla lente d’ingrandimento mediatica. Ricerca, precisione, ma soprattutto entusiasmo e grande voglia di calcio e di UEFA Europa League sono la ricetta per godersi al massimo la coppa da settembre in avanti, unitamente alla capacità di saper leggere e volgere eventualmente a proprio favore anche quote e pronostici. 

Ti abbiamo incuriosito abbastanza e sei pronto ad effettuare le tue scommesse sportive online sui bookmakers aams 2017? Dai un’occhiata anche alla nostra Guida alle Scommesse Sportive, mettiti comodo e gioca sia dal tuo divano di casa che comodamente da smartphone e tablet.

Apri la Guida alle Scommesse Sportive